Benvenuti nella nuova sezione di Guitar Chef, "Italian Invasion". Qui potrai trovare interviste e informazioni sui chitarristi di casa nostra, l'Italia.

Gli Artisti Presenti:


    Matt Cafissi     Extravaganza     -Lorenzo Di Antonio

Matt CafissiCome hai cominciato?

Ho iniziato a suonare circa 10 anni fa ma avevo solo una chitarra acustica a tre corde e sono andato avanti così per circa un anno , incredibile , vero ? Poi iniziai a comprare le corde mancanti , ah ah ah , e inizia a studiare da autodidatta ma solo ascoltando i dischi e poco dopo comprai una chitarra elettrica a £ 180.000 e da lì inizio' la mia rovina ! Presi delle lezioni da alcuni chitarristi mediocri che naturalmente sapevano molto piu' di me ma preferii continuare da solo studiando su metodi semplici e piu' complessi dato che non riuscivo a trovare un vero insegnante che mi insegnasse qualcosa di particolare non le solite lezioni basate sulle scale o roba del genere , se devo studiare le scale preferisco farlo da solo sui libri , no ? Allora dopo molti anni mi iscrissi alla famosa Lizard Institute di Fiesole (FI) dove presi parte alle lezioni del grande Giacomo Castellano e capii subito che lui poteva darmi qualcosa in piu' in fatto di chitarra , naturalmente , non fate i maliziosi ... E' stato solo un trampolini di lancio che aspetta da tanti anni . Non mi sono mai reputato un grande tecnico o mega-shredder , ho sempre cercato di scrivere canzoni e non cavalcate per far sbrodare i teenagers affamati di tecnica , velocita' e roba del genere , la melodia e' la mia musica !

Fin dal tuo primo demo, si capisce che le tue intenzioni in fatto di composizione sono bene precise...

Eh sì ! Come spiegavo precedentemente la melodia e' sempre stata il punto di forza che mi porto dentro da sempre . Ascolto molta musica che va dal death Metal all'Hip Hop , guardo MTV e roba del genere quindi le influenze sono molte ma resta sempre la melodia , la linea della canzoni . Se ascoltate i miei brani di qualsiasi demotapes noterete che esiste una Intro , un Tema , un Ritornello , un Bridge e un Solo . So che non esistono schemi nella musica ma questo che faccio io non e' perche' seguao uno schema ma solamenet il mio istinto ed e' per questo che sono contentissimo di scrivere e suonare quello che faccio affinche' una grande etichetta come la Sony non mi ingaggi e mi dica di fare un disco Rap ... vedremo !

Credi che sia necessario frequentare una scuola?

Certo ! Bisogna vedere pero' le esigenze dello studente . Un'insegnante professionista e' sempre utile : puo' darti delle dritte sulla tecnica , aprirti la mente , farti studiare quando non ne hai voglia e puo' darti sempre nuovi stimoli per andare avanti . Io ho sempre frequentato poco le scuole , ho studiato da Giacomo Castellano per circa un anno e mezzo e mi e' bastato , non mi importava di prendere un diploma , lo stimolo l'ho ricevuto e quello che voglio fare e' suonare e fare della bella musica !

Esperienze live?

Poche o nessuna . Qualche serata da compleanno e devo dire che suonare dal vivo musica strumentale non e' facile , i locali vogliono le bands con cantanti e da queste parti vanno di moda le Cover-Bands e a me non piace . Ho provato a suonare le covers , ma e' veramente deprimente , un giorno suonero' la mia musica davanti a molte persone , lo spero ... e se non andra' così pazienza ... l'ascolteranno attraverso i miei cd ... ah ah ah ! Suonare e' bello ma fare qualcosa che non ti piace per niente non credo sia la cosa da fare , no ? Naturalmente io parlo di suonare a livello di Paese non di Session-Man ...

Le tue maggiori influenze(a parte la febbre a 40 gradi che hai preso l'anno scorso...ovvio!;-)))?

Ho sempre ascoltato i chitarristi e l'hard rock melodico anni 80-90 . Tra i miei preferiti ci sono Joe satriani , Steve Lukather , Andy Timmons , Steve Vai , Allan Holdsworth , Mike Stern , Neil Zaza , Reb Beach e naturalmente Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan . Tra le bands in assoluto i Toto e poi Dream Theater , Lynch Mob e molti altri . Ultimamente non ascolto moltI chitarristi , mi piacciono Richard Marx su tutti , poi Chris Cornell che ha fatto un disco solista bellissimo e anche il pop di adesso che passano su MTV lo trovo molto stimolante , naturalmente non tutto ... Dimenticavo anche i Korn , Creed e i ... Cannibal Corpse

Extravaganza...un bel cd...parlacene!

Vero ! Extravaganza e' un bel cd , lo dico perche' e' stato un bel traguarda per me e per la mia esperienza . E' un disco molto melodico ma allo stesso tempo devo dire che presenta un bel po' di Shred e molta sperimentazione , un disco che ha dato libero sfogo alla mia fantasia . Hanno suonato con me Emiliano Mammini al drum programming e al basso , Alex Paolillo alle tastiere e Piano , Francesco Rossi al Basso in una sola song e poi Fabio Montorzi a varie tastiere e qualche guitar solos . Purtroppo la produzione non e' delle migliori fatte in studio pero' devo dire che e' molto preciso , accattivante , ruffiano e tanto divertente e allegro ... poi ?

Che strumentazione hai usato e dove lo hai registrato?

Ho usato due Ibanez , una RG550 nera e una RX Series ma adesso ho una potentissima e bellissima nuova Ibanez ATM che solo io posseggo in Italia , ne sono state fatte 20 nel mondo e la mia e' numerata 16 . Poi come ampli ho un Crate 4 coni corredato da un Pre della Digitech 2120 Artists e da un finale Marshall ew300 100+100 . Nel cd ho usato un pedale Wha della Dunlop ma adesso uso un Digitech Whammy che e' veramente divertente da usare ! Il cd e' stato registrato a casa del mio carissimo amico , nonche' grande chitarrista shred , Fabio Montorzi . Ci siamo veramente divertiti in quei 6 mesi . Il tutto poi e' statomixato da me e dal mio fido compare Emiliano Mammini nel mio Home Studio a Cascina (PISA).

Hai creato una fanzine molto completa e professionale . Gutar Chef...sei un mecenate....

GuitarChef e' stata creata dalla mia mente qualche anno fa . Solo per scherzo perche' non sapevo cosa fare con il computrer che avevo appena comprato . Allora dato che ho sempre avuto un debole per la grafica e l'underground chitarristico ho creato GuitarChef che adesso e' una Fanzine che si trova solo su web a http://guitar_chef.tripod.com dove potrete trovare tantissime interviste a grandi chitarristi come a Steve Vai , Paul Gilbert , Vinnie Moore , Eric Johnson etc ... Contiene lezioni di chitarra con Dave Martone , Toshi Iseda , Ryan Maza , Fabio Montorzi etc ... Insomma ne sono fiero e GuitarChef sara' sempre la prima fanzine italiana dedicata a tutti i chitarristi nel mondo !!!

La tua partecipazione al cd di Andrea Castelli?

Una mattina ricevo una telefonata da Andrea Castelli che conoscevo di fama , un bravissimo bassista toscano con una notevole esperienza rock alle spalle . Mi disse che stava dando vita al suo primo album solista e mi chiese se potevo mandarli un mio demotape per sentire come suonavo allora dopo una settimana mi disse che andava tutto ok . Dopo aver parlato di persona mi spedì alcune delle basi di basso e batteria delle future songs . Ci suonai sopra registrandolo e arrangiandole come mi pareva a me ... lui fu molto colpito dato che non cercava il solito chitarrista metal con i suoliti riffs , giocai molto sugli effetti che non aveva mai sentito , poi i soli che ho registrato sono molto shred ma devo dire che adesso che il disco e' finito sono contento del risultato . Un disco di rock molto all'avanguardia . Andrea e' una persona semplice e bravissima e devo molto a lui per questa nuova esperienza ... lavoreremo ancora assieme per il suo prossimo disco !

Pensi che il tuo modo di comporre si stia evolvendo?

Certo . Sempre . E' quello che ascolti che ti fa cambiare . Sto suonando molto sporco e molto bluesy in questo periodo ma non e' detto che il mio nuovo disco sara' blues . Ascoltate , ascoltate e criticate i lavori degli altri , servira' ad immagazzinare nuovo input !

In quali direzioni?

Verso la tranquillita' . Non studio piu' da un bel po' di tempo . Prendo la chitarra e suono e quando esplode la scintilla' di un riff o melodia che sia allora mi metto a comporre . Questo e' il mio modo di evolvere e non di mettermi davanti ad un libro e dier "Oggi studio questo stile e questa scala" , mi dispiace ma non e' così che concepisco la musica .

A quando il seguito di extravaganza?

Penso che ci vorra' un po' di tempo . Stavolta andro' in un vero studio professionale con un bravissimo batterista che si chiama Luca Gendusa e con Andrea Castelli al basso . Devo dire che i nuovi brani sono tra i piu' melodici e piu' belli che abbia mai scritti in tutti questi anni . Sara' un disco veramente bello e raffinato ... tempo al tempo , niente furia tanto per adesso nessun fan scatenato mi ha ancora svegliato la notte per un'autografo ... ah ah ah ! Grazie di tutto e in bocca al lupo per la vostra nuova rivista on web .






    Alex De Rosso     Ossimoro     -By Matt Cafissi

Alex De RossoAlex , il tuo ultimo album "Ossimoro" e' un grandissimo lavoro . Adesso cosa stai facendo e quanto ci farai aspettare per il prossimo capolavoro ...

Attualmante sto producendo il mio terzo album e cercherò di farvi sentire qualche cosa tra qualche settimana. Sarà un lavoro diverso per songs e sonorità...diciamo più arrangiato. Comunque tutto cantato a parte, forse, un brano strumentale. E' ancora comunque presto per le decisioni definitive, ma vi terrò comunque aggiornati!

Le decisione di non incidere piu' albums interamente strumentali come l'esordio e' stata a causa di un certo tipo di "trend" oppure?

Penso in generale di non avere seguito mai troppo il trend, anzi, vorrei ricordare che il primo album in origine era un demo per trovare una band negli States, ed invece è diventato un cd. Non che mi dispiaccia, anzi, è anche grazie a quel disco che mi sono fatto conoscere un pò in giro ed ho avuto i porimi contratti di endorsement. Poi, comunque, durante gli anni i gusti personali possono evolversi e quindi influenzare le composizioni.

Il tuo successo e' dovuto alla tua indubbia capacita' di creare belle canzoni , sia strumentali che cantate , e dal tuo grande feeling che hai sulla sei corde . Che ne pensi dei grandi virtuosi tutta velocita'?

Ce ne sono davvero ancora in giro?

Hai ascoltato l'ultimo lavoro di Satriani ? Che cosa hai da dire su questa scelta Techno del grande Satch?

Mi è piaciuta, considerando che secondo me ci volevano delle sonorità finalmente nuove per un album strumentale.

Tu sei un assiduo frequentatore della scena Americana , che aria tira laggiu' (in ambito musicale)?

Sono appena tornato dal Namm Show, e devo dire che un pò di rock in più si comincia a risentire...allo stato attuale delle cose, agli occhi del pubblico, il musicista che fa parte di un gruppo, ha perso un pò di identità rispetto ai bei tempi... E come al solito, si cerca di fare sempre qualcosa di nuovo, di innovativo, estremizzando anche le sonorità...ma non sempre il risultato è positivo!

Per finire ... Hai dei consigli da dare ai giovani chitarristi che vogliono intraprendere il tuo lavoro?

Considerando che non lo ritengo un lavoro... cercate di fare ciò che vi piace, siate più aperti all'ascolto di vari generi, cercate di essere il più professionali possibile, anche per il bene degli altri! ALEX!






    Roberto Priori     True Passion     -By Matt Cafissi

Roberto PrioriRoberto , prima di tutto parlami di come ti sei innamorato della sei corde .

Ho cominciato a innamorarmi della chitarra attorno ai 10 anni, e a 11 ho iniziato a prendere le prime lezioni di chitarra classica. Dopo un paio di anni però ho capito che l'unica cosa che volevo era imitare il suono dei grandi del rock tipo Blackmore e Page, che io conoscevo bene perché mio fratello ascoltava solo Deep Purple e Led Zeppelin. A quel punto sono riuscito a farmi regalare una Ibanez imitazione Les Paul nera ( visibile sul mio sito ) che poi cambiai in favore di una vera Fender Stratocaster!

Il tuo nome e' saltato alla ribalta da quando sei stato chiamato tra le fila dei famosi 883 , da lì e' nata anche la collaborazione con la Fender ?

In effetti sono stato lontano dal giro musicale Italiano fino a pochi anni fa, perchè per ben 12 anni ho portato avanti un gruppo chiamato Danger Zone, con cui ho registrato anche un disco che doveva uscire negli States, e che mi ha portato a vivere a Los Angeles per due anni dove ho anche firmato un contratto editoriale per realizzare musica strumentale per TV. Al termine di quella lunghissima esperienza sono ritornato in Italia e ho cominciato a lavorare in piccole cose, pur mantenendo il lavoro della musica strumentale aperto, fino a quando sono stato chiamato ad entrare negli 883. Chiaramente una esposizione televisiva così massiccia mi ha consentito di ottenete degli endorsment con marchi che io desideravo, e la collaborazione che io avevo con Casale Bauer (distributore di Fender e Johnson) da moltissimi anni si è concretizzata in un rapporto più stretto.

Altri Session Man come Massimo Varini , Andrea Braido , Giacomo Castellano etc ... hanno fatto come te , che ne pensi di loro ?

Tutti i nomi da te citati sono quelli di grandi musicisti che stimo molto, poi nel caso di Massimo ci conosciamo personalmente e trovo che sia anche una persona veramente ottima in un'ambiente non sempre molto umano. Io non amo molto il concetto di Session Player perché ho sempre lavorato in gruppo, dove la alchimia che riesci a creare nasce dal suonare insieme per lungo tempo, cosa che é impossibile da creare quando prepari un tour in 10 giorni senza esserti mai visto prima e fai 10/15 date. Preferisco le situazioni a medio/lungo tempo, dove hai modo di lavorare quotidianamente sul suono fino a quando non ti senti "dentro" la parte.

La prima volta che ti ho sentito Rockeggiare e' stata alla fiera musicale a Rimini e suonavi per la Fender , quei brani che ho sentito saranno anche nel tuo prossimo cd ?

In fiera a Rimini ho suonato due pezzi che saranno contenuti nel CD che sto registrando, però la sostanziale differenza che ora ho registrato tutti gli strumenti "veri", da veri musicisti come Bruno Farinelli e Max Gelsi (batteria e basso di Elisa), Roberto Drovandi (Stadio), Roberto Ponzio e Beppe Di Marco (Clessidra) e tantissimi altri che mi stanno aiutando. Penso che quando li proporrò dal vivo, sarà possibilmente con una band e non con le basi, perchè sinceramente non mi piace.

Che ne pensi del panorama dei Session Man come te e come i sopracitati ... soddisfa davvero un musicista come te o e' solo per denaro ?!

Sinceramente credo che tutti vorrebbero imporsi con un proprio progetto e poter diventare "autosufficienti" così come è successo ad Alex Britti, che era anche un session player. Il problema é che bisogna avere qualcosa da dire...........

Pensi che il futuro musicale sara' esclusivamente su Internet nei prossimi anni o ... mesi ?

Io nutro una scarsa stima nelle case discografiche quindi spero in un mondo nuovo (musicalmente parlando) fatto non più di contratti capestro e percentuali ridicole, prezzi al pubblico assurdi che incoraggiano la pirateria e altre assurdità simili. Alcune major americane stanno lanciando l'S.O.S. sull'imminente fine del sistema discografico classico. Io penso che internet sarà fondamentale per una distribuzione di musica "alternativa" già nei prossimi 12 mesi,e io stesso forse utilizzerò la rete per vendere il mio disco. Per la grande distribuzione, forse è ancora presto, la gente compra i luna pop o gli U2 al supermercato assieme al pane o al dentifricio.....chissà...






    Pino Mattioli     Italian Grooves     -By Matt Cafissi

Pino MattioliPino , molti di noi aspettano questo tuo debutto anticipato da un Promo molto valido ...

Ti ringrazio per il "molto valido". Effettivamente si tratta di un promo, ma la versione finale non sarà molto diversa da quella che hai già sentito. Le parti di chitarra rimarranno le stesse, se cambierò qualcosa, lo farò nel senso di andare in uno studio, per sostituire il basso e la batteria programmati con un bassista e con un batterista veri. Del resto si sa, nessuna macchina o computer potrai mai, neanche lontanamente, suonare bene come un essere umano che sa come mettere le mani sul propio strumento. Non ho ancora stabilito se e come fare questa cosa, in ogni modo ti terrò informato.

Noto molto Groove nei tuoi brani !

E' sempre molto difficile, almeno per me, definire o giudicare le cose che faccio. Ad ogni modo se propio dovessi trovare una definizione per la mia musica, direi che si tratta di strumentale Rock/Fusion. La struttura portante è sicuramente il Rock, ma poi io cerco di metterci dentro anche altre cose, come un certo tipo di Fusion e anche qualche elemento Funky. Forse è da li che viene quel Groove di cui parli. A me, per esempio, certe cose che facevano gli Extreme ai tempi di Pornograffitti mi sono sempre piaciute moltissimo, e forse mi hanno anche influenzato. Capisci cosa intenndo? Di una sola cosa sono sicuro, faccio musica strumentale, con la chitarra in primo piano, nei miei brani ci sono sempre sia dei temi ben precisi che degli interventi solistici anche veloci e tecnicamente complessi, ma NON ho nulla a che fare con quella roba neo-classica che purtroppo ancora qualcuno si ostina a propinarci nonstante siamo nel 2000 e dagli anni 80 a oggi di cose ne sono successe tante.

Che strumentazione hai usato per questo tuo Cd e dove lo hai registrato ?

Il CD l'ho registrato a casa mia, nel mio piccolo home studio. Per la stesura delle tracce ho usato una workstation della Akai, basso e batteria li ho programmati con seuqencer e moduli MIDI della Roland. Ho usato due sole chitarre, una Ibanez e una Music Man con pre-amp Marshall, cabinet-emulator della ADA ed effetti TC-Electronics. Poi ho anche usato il computer con tutta una serie di programmi e plug-in audio come Sound Forge, Wave Lab, Steinberg Mastering Edition, TC Natvie Bundle, ecc. ecc. per rifinire, equalizzare, comprimere e masterizzare il tutto. Caso mai qualcuno volesse farsi un idea del genere di cose che suono può andare a questa pagina: http://www.acidguitar.com/Lounge/ArtistDetail.asp?ArtistName=Pino%A0Mattioli per ascoltarsi in streaming alcuni dei miei brani. La qualità audio non è granchè, proprio perchè essendo in streaming la codifica dei file è stata fatta ad un bitrate molto basso, ma per lo meno non si dovranno aspettare interminabili ore o minuti per scaricare. I file sono del tipo WMA il che significa che per ascoltarli dovete aver installata nel PC una versione molto recente di Windows Media Player.

Delle svolte Techno di molti artisti quali Satch su tutti , che ne pensi ?

Più che di Techno parlerei di svolta elettronica. Io quando penso alla Techno mi vengono in mente tutta quella serie di porcherie assurde e prive di senso che di solito si sentono sparate a un volume assurdo e dannoso nelle discoteche di casa nostra. Sinceramente non credo propio che Satriani abbia nulla a che fare con quel genere di cose. Engine Of Creation è un bel disco, per certi versi anche molto coraggioso e innovativo, io però preferisco il Satriani di Crystal Planet, The Extremist, o di Surfing With The Alien.

Quali sono secondo te i chitarristi Italiani e non solo a farsi spazio nei prossimi anni ?

Fare i nomi di chi eventualmente si meriterebbe o no degli spazi o un po di visibilità non mi sembra molto corretto. Io mi auguro semplicemente che TUTTI (nessuno escluso) quei chitarristi Italiani e non che da sempre lavorano seriamente nell'ombra, cercando magari di fare qualcosa di diverso dal solito CD neo-classico mal scopiazzato a Malmesteen, possano prima o poi trovare quel piccolo/grande riscontro di pubblico e critica che si meritano. Auguri e in bocca al lupo a TUTTI!!!